I cosiddetti "cerchi delle fate" sono stati osservati per la prima volta nel 1971

I cerchi delle fate sono zone circolari di terra nelle quali non cresce nulla e tipicamente si trovano nel deserto che si estende dall’Angola al Sud Africa. Hanno un diametro variabile tra i 2 e i 15 metri ed interessano specifiche tipologie di vegetazione. I cerchi sono oggetto di studio sin dal 1971, quando sono stati segnalati per la prima volta. La controversia circa la loro origine è in corso da anni e tutt’ora non è stata risolta.
Walter Tschinkel, un biologo della Florida State University, ha analizzato 4 anni di immagini satellitari del Parco Naturale della Namibia NamibRand, catturate dal 2005 al 2009, ed ha concluso che questi cerchi sono in continuo sviluppo, con una "vita" media stimata di circa 41 anni. Tuttavia non è riuscito a capire come essi si possano formare.

Secondo la popolazione locale i cerchi fatati sono opera degli spiriti

Successivamente Norbert Juergens, un professore tedesco di biologia presso l'Università di Amburgo, ha trovato prove del fatto che i cerchi fatati sono il risultato dell’interazione dalla termite della sabbia Psammotermes Allocerus con l'ecosistema locale. La teoria di Juergens però non è stata universalmente accettata come la spiegazione dell’origine dei cerchi.

La teoria più accreditata, anche se non universalmente accettata, è che siano generati dalle termiti

A prescindere dalle dispute scientifiche, la popolazione locale ritiene che queste aride zone circolari siano opera di dei, spiriti o divinità naturali. I cerchi delle fate sono utilizzati per scopi agricoli dalla gente del posto.

Fonte: Unbelievable Info
01/06/15

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