Aereo De Havilland Dash 8-400

Il 14 novembre 2016 un aereo De Havilland Dash 8-400 della compagnia area canadese Porter Airlines, con a bordo 54 passeggeri e 4 membri dell'equipaggio, ha rischiato la collisione con un UFO.
Mentre il velivolo si trovava a quasi 3.000 metri di altezza ed era in fase di discesa, i piloti hanno rilevato un oggetto volante non identificato, privo di pilota, che veniva incontro a loro frontalmente e sono stati costretti ad eseguire un manovra evasiva per evitare la collisione. L'aereo è poi atterrato senza problemi all'aeroporto Billy Bishop di Toronto circa 11 minuti più tardi. Entrambi gli assistenti di volo sono stati portati in un ospedale.
La compagnia aerea ha riferito che l'equipaggio ha avvistato un oggetto nella loro traiettoria di volo a circa 9000 piedi ed inizialmente si è pensato che si trattasse di un pallone; nel debriefing è emerso che poteva trattarsi di un drone. L'equipaggio ha effettuato una manovra evasiva, che ha causato lievi ferite a due assistenti di volo.
La TSB, un'agenzia canadese per la sicurezza aerea, ha inviato un team di investigatori all'aeroporto Billy Bishop di Toronto per far luce su questo caso di rischio di collisione in volo, I piloti non hanno potuto confermare con certezza quale fosse la natura del misterioso oggetto volante.
Secondo le prime informazioni, l'aereo stava scendendo da una quota di circa 3.000 metri, quando i piloti hanno notato un veicolo aereo senza equipaggio (UAV) solido, di colore scuro, di circa 2,5 metri di diametro, che veniva incontro al loro aereo.
Per evitare la collisione, i piloti hanno eseguito una brusca manovra elusiva scendendo rapidamente di quota, con il risultato che un assistente di volo ha colpito il soffitto della cabina con la testa, mentre un altro è caduto facendosi male ad una spalla e stirandosi un braccio nel vano tentativo di evitare di perdere l'equilibrio. L'areo ha poi continuato la sua discesa ed è atterrato sulla pista 26 dell'aeroporto di Toronto. Non c'è evidenza che l'areo sia entrato in collisione con l'UFO, tuttavia è possibile che la brusca manovra possa avere sollecitato oltre misura il velivolo che per precauzione è stato messo a terra.
Il 21 novembre 2016 l'agenzia TSB ha dichiarato che l'areo stava scendendo da un'altezza di circa 2.500 metri, quando l'equipaggio ha notato un oggetto solido di circa 2 metri e mezzo di diametro, a forma di ciambella posta in posizione verticale, direttamente davanti a loro. Sembrava non esserci alcun movimento relativo e l'oggetto si avvicinava rapidamente al velivolo. Il capitano ha disattivato il pilota automatico per far scendere l'aereo rapidamente sotto l'oggetto, evitando così l'impatto. Gli assistenti di volo, che erano in fase di preparazione per l'atterraggio, non erano seduti ed hanno subito lievi ferite. Non ci sono stati feriti tra i passeggeri e nessun danno al velivolo. L'agenzia TSB non ha aperto alcuna indagine.


06/12/16

0 commenti: