Marshenge, la Stonehenge di Marte

I cacciatori di UFO sostengono di aver fatto la scoperta più clamorosa di tutti i tempi su Marte, dopo aver individuato una "versione di Stonehenge" sul Pianeta Rosso.
A dispetto di tutti gli elementi di prova forniti dalla NASA, i cospirazionisti insistono che sul pianeta rosso è esistita in passato un'antica civiltà che è stata spazzata via da una guerra nucleare.
"Marshenge", come è stata prontamente battezzata questa ipotetica struttura, è solo l'ultima di una serie di cosiddette scoperte che annoverano strutture piramidali, “antiche statue” ed altre rovine di vario genere e che i ricercatori di alieni sostengono di aver individuato nelle immagini della superficie marziana scattate dalle sonde della NASA a partire dagli anni settanta.
Nessuna di queste scoperte però li ha entusiasmati più di questa nuova "struttura monolitica".
Infatti Scott C. Waring, autore del blog “UFO Sightings Daily”, afferma: "Si tratta di qualcosa di straordinario. E’ formato da due cerchi di pietre con un quadrato al centro."

Marshenge

Stonehenge

Egli ha anche affermato di aver scoperto strutture simili in altre immagini della NASA: "sono sempre a forma di cerchio, a volte sono formate da grandi rocce, a volte da rocce più piccole, ma sorgono sempre su piccole colline".
Da parte sua invece, lo youtuber Mister Enigma ha definito questa scoperta “pazzesca”.
In un video su Marshenge, pubblicato su YouTube, egli ha definito questa struttura: "una piattaforma perfettamente circolare con uno strano gruppo di pietre che emergono da essa".
"Sembra stranamente simile al sito che qui sulla Terra si trova a Amesbury, nel Wiltshire, noto come Stonehenge”, ha aggiunto.


Queste le dichiarazioni sensazionalistiche dei “cacciatori di alieni”. 
In realtà si tratta dell'immagine di alcune formazioni rocciose riprese sul pianeta rosso da HiRISE (High Resolution Imaging Science Experiment), la fotocamera installata a bordo del Mars Reconnaissance Orbiter. La foto non è proprio recentissima poiché risale al 24 settembre del 2012 e solo recentemente è diventata famosa dopo la pubblicazione sul canale YouTube di Mister Enigma e sul blog di Scott C. Waring, che, a onor della cronaca, non sono esattamente il massimo dell'affidabilità.
L'immagine originale, catturata nella zona di Nilosyrtis Mensae, mostra una zona di rocce sedimentarie con processi di stratificazione. Inserita in questo contesto c'è effettivamente una formazione rocciosa che si scorge dall'alto, sopra un promontorio dalla forma circolare.

L'immagine originale, frame ESP_036684_2085

Come si può notare, si tratta di una formazione veramente curiosa.
Di seguito si può vedere l'estratto dell’immagine della zona in questione, come appare senza essere ingrandita e migliorata nel contrasto.

L'immagine originale in scala di grigi

Per dimostrare la sua presunta origine artificiale, Waring ha provato a sostenere che le pietre sono messe in una posizione non casuale, disegnando un quadrato dentro un cerchio. In realtà il disegno è una forzatura, dato che i punti di riferimento non sono univoci.

La disposizione delle pietre secondo Scott Waring

In definitiva, oltre a prendere in considerazione il classico fenomeno della pareidolia, si deve tenere conto che tali cerchi di pietra possano formarsi anche a causa di processi naturali, simili a quelli osservati anche qui sulla Terra, come il ciclo di congelamento-scongelamento del permafrost, capace di posizionare le pietre in configurazioni circolari e poligonali sui pendii più bassi.

02/10/15

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