Le presunte astronavia aliene viste all'infrarosso

Il telescopio spaziale Hubble avrebbe rilevato all'interno degli anelli di Saturno la presenza di gigantesche astronavi aliene con dimensioni pari al diametro della Terra. Non solo: la sonda Cassini avrebbe addirittura captato un segnale radio proveniente da questi misteriosi veicoli extraterrestri.
La notizia in realtà circola in rete da alcuni anni: nel 1996 il telescopio Hubble durante la ricerca di nuove lune su Saturno avrebbe scattato delle foto ad infrarossi sulle quali sarebbero stati scoperti misteriosi veicoli, di origine sconosciuta, che potrebbero essere astronavi madri o comunque un certo tipo di grandi vettori di trasporto alieni. "Una di queste misteriose astronavi sembra avere un diametro simile a quello della Terra e un’altra ha più di cinquantamila chilometri di lunghezza! Nel suo libro Ringmakers di Saturno, il dottor Norman R. Bergrun, in collaborazione con Walter Vincenti, professore emerito di aeronautica e astronautica presso la Stanford University, ha descritto gli anelli di Saturno, che in realtà non sono del tutto naturali ma artificialmente costruiti dalle gigantesche astronavi cilindriche ET veicoli operanti nelle vicinanze del pianeta."
La foto agli infrarossi mostra effettivamente delle strutture cilindriche, tuttavia si potrebbe trattare semplicemente di particelle degli anelli di temperatura diversa che agli infrarossi generano questo effetto particolare.

Si parla di oggetti cilindrici di lunghezza pari al diametro terrestre

La descrizione di queste presunte gigantesche astronavi di forma cilindrica richiama l'oggetto, anch'esso cilindrico, che sarebbe stato fotografato in orbita intorno a Marte dalla sonda Phobos 2 ed infatti i fautori della teoria extraterrestre tendono a correlare le due vicende.
L'ipotesi che gli anelli siano di origine artificiale sembra veramente priva di qualsiasi fondamento scientifico, come pure sembra poco realistica la foto sopra che circola in rete e che, presumibilmente, dovrebbe essere stata ricavata dalla foto originale agli infrarossi.
Da alcune rapide ricerche risulta che Bergrun ha lavorato come ricercatore alla NASA per 12 anni poi alla Lockheed Missili e Space Company (ora Lockheed Martin), dove era responsabile della pianificazione e analisi delle prove di volo per la Marina di lancio dei missili Polaris. Durante i suoi tredici anni alla Lockheed, egli ha anche servito in qualità di scienziato responsabile per le applicazioni satellitari e spaziali.
Walter Vincenti è effettivamente un professore presso la Stanford University  come si può vedere a questo link.
A queste presunte astronavi è stato addirittura associato un segnale radio particolare registrato dalla sonda Cassini che la NASA ovviamente ha ipotizzato essere di origine naturale.
Questo segnale è ascoltabile scaricandolo direttamente dal sito della NASA a questo link.
16/10/13

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