Il cranio dell'uro con il presunto foro di proiettile

Chi sparava ai bisonti 40.000 anni fa ?
E’ la domanda che si sono posti alcuni ricercatori russi analizzando i resti di un bisonte preistorico, un uro per la precisione, originario della Yakuzia, una regione della Siberia orientale, dove ha vissuto circa 40.000 anni fa.
Secondo i ricercatori infatti, il cranio del bisonte presenterebbe un foro circolare perfettamente compatibile con un colpo di arma da fuoco.
Il cranio dell'uro è esposto presso il Museo di Paleontologia di Mosca. 
Sul cranio si può notare un foro perfettamente circolare, compatibile con l'impatto di un oggetto lanciato ad alta velocità.


I ricercatori ritengono che, anche se non ne hanno mai trovato i resti, il foro nel cranio sia stato causato da un proiettile di calibro simile a quelli che si usano oggi. 
Inoltre l’animale sarebbe sopravvissuto alla brutta esperienza come testimoniano le tracce di calcificazione intorno al foro.
Questa ultima circostanza escluderebbe la possibilità che il foro sia stato creato accidentalmente oppure ad arte in tempi moderni, o comunque successivi alla morte dell'animale.
Ma, tornando alla domanda iniziale, chi, o cosa, avrebbe potuto sparare ad un bisonte preistorico 40.000 anni fa ?
Extraterrestri in visita sul nostro pianeta ?
Una antichissima e progredita civiltà umana antidiluviana della quale si è persa ogni traccia ?
In realtà la causa potrebbe essere molto più prosaica: altri paleontologi infatti hanno suggerito che il foro sarebbe stato causato da una particolare patologia del tessuto molle che avrebbe intaccato l’osso del cranio, lasciando appunto una ferita circolare di questo tipo.
10/02/17

1 commenti:

Max ha detto...

Visto che c'erano tracce di calcificazione non potrebbe essere stato un laser ad aver provocato il foro?